Minecraft VR giocato per 24 ore di Fila

24 ore in Minecraft VR – un piccolo passo per l’uomo un grande passo per l’umanità…

In un periodo storico in cui i giochi in realtà virtuale stentano a raggiungere una penetrazione diffusa del mercato esistono pionieri che decidono di sacrificare il loro corpo per la scienza ed uno di questi è lo YouTuber Apollow. Il nostro eroe ha deciso di tuffarsi in un’esperienza “dell’ altro mondo” e per farlo ha scelto una versione VR di Minecraft. Ha trascorso 24 ore all’interno del gioco ed ha poi condiviso i risultati del suo esperimento in un breve documentario pubblicato online. L’obbiettivo dell’esperimento era cercare di spiegare cosa accade al nostro cervello ed al corpo nel corso di una esperienza VR così massiccia.

Le regole che Apollow ha fissato erano semplici, mai togliere il visore e le cuffie nell’arco delle 24 ore di giorno e così ha fatto.

Il video è stato caricato sul canale YouTube Disrupt. Apollow giustifica la sua scelta per Minecraft VR specificando che per scongiurare così la possibilità di annoiarsi ha optato per un gioco che avesse la possibilità di svolgere tante attività diverse.

. Apollow giustifica la sua scelta per Minecraft VR specificando che per scongiurare così la possibilità di annoiarsi ha optato per un gioco che avesse la possibilità di svolgere tante attività diverse.

Il ciclo giorno-notte in Minecraft è più breve di quello reale. Infatti 24 ore in Minecraft equivalgono a 72 giorni di gioco. Una delle domande che Apollow si è fatto è come la sua mente e il suo corpo avrebbero reagito al veloce passaggio dei giorni virtuali di Minecraft.

Minecraft VR – I primi passi

Inizialmente il sistema dei controlli non è stato facile da gestire ed ovviamente le morti cruente sono state all’ordine del giorno…virtuale, in poco tempo lo YouTuber è riuscito a padroneggiare egregiamente i comandi di Minecraft VR. Dopo la costruzione della prima umile casa le cose sembravano andare per il verso giusto :).

A quel punto con ormai la sicurezza di poter gestire con relativa tranquillità le dinamiche del gioco in versione VR l’obbiettivo finale era chiaro: bisognava raggiungere e sconfiggere il Drago Finale.

Ma per una grande impresa occorrono forze fresche, per questo Apollow ha deciso di prendersi qualche pausa per dormire, sempre però con il visore e le cuffie indosso. Solo allora si è reso conto che non è mai una buona idea costruire un pollaio attaccato alla propria casa virtuale. Il risveglio in Minecraft VR era strano (non stento a crederlo) ma solo per qualche istante, in pochi secondi tutto tornava “normale”.

Durante l’arco delle 24 ore di gioco, Apollow non ha mai provato nausea da VR (beato lui ndr.). Fatta eccezione per i viaggi in barca, questa infatti si muoveva troppo velocemente ed il cervello del nostro YouTuber non ha gradito particolarmente.

Epilogo

Giunto quasi al termine della sua esperienza, Apollow è riuscito ad affrontare il drago ed ovviamente…ha fallito, quindi ha deciso di trascorre le ultime ore svolgendo attività da pensionato virtuale per poi accomiatarsi dal pubblico stando comodamente seduto sulla cima di un albero in attesa che il sole digitale di Minecraft VR sorgesse per l’ultima volta.

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